È necessario assumere un designer professionista per creare la brand identity o si può fare da soli con strumenti online?
È necessario assumere un designer professionista per creare la brand identity o si può fare da soli con strumenti online?
Per rispondere alla domanda se sia necessario o meno assumere un designer professionista per creare la brand identity, o se si può fare da soli con strumenti online, ritengo utile chiarire alcuni aspetti fondamentali, ovvero:
che cos’è, a chi serve e a che cosa serve una brand identity,
chi è un designer professionista e
che cosa possono effettivamente fare gli strumenti online.
Delineare questi aspetti consente di avere un quadro più nitido e approfondito di tutto ciò che ruota attorno a questa domanda…
Che cos’è e perché si crea una brand identity
Per definire la brand identity, ovvero l’identità di marca, faccio riferimento alle definizioni di
Elio Carmi, luminare in materia e, ai tempi,
mio professore universitario.
La brand è un sistema composto da più elementi strettamente connessi tra di loro, che interagiscono gli uni con gli altri in un rapporto di scambio reciproco.
Detto questo, la brand identity non si limita quindi al solo logo o una palette di colori e font da applicare qui e là dove serve.
La brand identity viene progettata con uno scopo, porta con sé un significato comunicativo di un certo peso e ha delle regole di utilizzo e applicazione di ogni sua componente.
Una brand identity efficace è in grado di preservare la memoria di sé, generando un ricordo in chi guarda.
Il ruolo del designer professionista
In tutto ciò,
il designer professionista ha il ruolo di tradurre lo scopo, l’esigenza del cliente in una brand identity che sia in grado di rappresentare, attraverso tutto il sistema, quello scopo.
Faccio un esempio pratico, tratto da un
ingaggio che ho effettivamente svolto.
Qualche tempo fa mi è stato chiesto, da parte di un’azienda, di progettare un’identità di marca solida e completa per definire il loro prodotto, ovvero una web app finanziaria per investimenti di medio-lungo periodo. Il mio ruolo, quindi, doveva consistere nel tradurre questo prodotto per veicolarlo attraverso un linguaggio visivo, ma anche un “Tone of Voice” per la loro presenza online e non. L’obiettivo era dare idea di qualità elevata, solidità strutturale e valore duraturo a un costo equo.
Da tutto ciò è nato un
sistema interconnesso composto da un nome, un pittogramma, un logo, una palette di colori, un sistema di font, tabelle di utilizzo per le applicazioni pratiche, “Tone of Voice” per lo scritto e il parlato, User Experience e User Interface per l’app…
Tutto coordinato e
progettato su misura delle esigenze specifiche.
Gli strumenti online
L’utilizzo di strumenti online, come
tool di grafica o applicazioni di intelligenza artificiale generativa,
possono essere utili per agevolare passaggi specifici, ma
non possono sostituire la competenza professionale di un designer nello sviluppo globale del processo.
Puoi usare un tool di grafica per elaborare un bellissimo logo. E una volta che hai un bellissimo logo, che cosa te ne fai se manca tutto il resto? Se quel logo è “bello” da vedere, ma non è rappresentativo di ciò che vuoi comunicare al pubblico, qual è davvero la sua utilità? Nessuna. Perché un logo bello si dimentica.
Un logo
giusto viene ricordato.
Poi, per carità, si spera che un professionista sia in grado di realizzare qualcosa di visivamente gradevole: non deve passare che l’estetica non serve a niente, ci mancherebbe.
L’estetica è un valore estremamente valido, ma
deve essere funzionale all’obiettivo, mai fine a se stessa.
Quindi serve per forza rivolgersi a un designer professionista per creare una brand identity?
Per avere una brand identity professionale, sì,
serve rivolgersi a un designer professionista, perché il suo contributo e la sua conoscenza sono imprescindibili.
Ma la domanda che rivolgo io, a questo punto, è:
sei davvero sicuro che ti serva una brand identity professionale?
Perché non è mica detto. Potrebbe servirti o no a seconda dei tuoi obiettivi. Magari basta meno: se ti sei posto la domanda in questi termini, forse è perché in giro c’è una grande confusione di terminologia e hai pensato di avere necessità di una cosa che, invece, è eccessiva.
Una brand identity costa, e non poco, perché prende in considerazione tantissime cose.
Forse è proprio per via del costo che hai cercato di capire se un’alternativa fai-da-te è altrettanto valida.
Ecco, nel caso, sappi che per esempio un logo singolo è decisamente più abbordabile: è un investimento di cui è più facile rientrare per le piccole realtà, imprenditori o professionisti autonomi. E far realizzare un logo da un designer professionista è comunque meglio che affidarsi a tool di grafica o applicazioni di intelligenza artificiale generativa. Perché comunque,
nel processo, ti farà le domande giuste per progettare su misura ciò di cui hai bisogno.
Rivolgersi a un professionista è anche questo: sapere che dall’altra parte c’è una persona, preparata, che
può consigliarti che cosa è meglio per te, rispetto alle tue esigenze e ai tuoi obiettivi.
Hai bisogno di una consulenza su brand identity, loghi o strategia di marca? Contattami senza impegno!
Contattami













